Moby condannata per pratica commerciale scorretta e ingannevole

L’Autorità Garante della Concorrenza ha condannato MOBY – società di trasporto marittimo- al pagamento della sanzione di € 150.000 euro (Provvedimento AGCM n. 26605 /2017) per aver richiesto on line e su altri canali di vendita (escluse le agenzie) un supplemento di 4 euro al biglietto di trasporto in modo scorretto e ingannevole.

Difatti per l’acquisto del biglietto di trasporto –ad esempio (ed es. Civitavecchia –Olbia, Livorno – Olbia, Cagliari – Napoli, Genova – Porto Torres, Piombino – Portoferraio, ecc.) non è stato chiaramente indicato nella tariffa proposta il costo reale del biglietto con un aumento ingiustificato e non visibile in modo trasparente di 4 euro.

Tale modalità di presentazione del prezzo del servizio, come confermato dall’Autorità, “è da considerarsi scorretta in quanto, non includendo ab origine nella tariffa proposta elementi di costo necessari, fornisce un’ambigua e incompleta rappresentazione delle condizioni economiche richieste per l’acquisto del servizio, confondendo il consumatore rispetto all’esborso complessivo da sostenere per acquistare il biglietto prescelto”.
L’importo di 4 euro a biglietto non è legittimo perché aggrava il consumatore di un costo supplementare non reso noto al momento della proposta di acquisto.