LIDL: OFFERTE COMMERCIALI DI LARGO CONSUMO INGANNEVOLI SULLE CONDIZIONI DI ASSISTENZA POST VENDITA

L’Autorità Garante delle Concorrenza Antitrust (AGCM) ha condannato la LIDL ITALIA srl (Provvedimento n. 24887 /14) al pagamento di una sanzione di euro 300.000 € (trecentomila euro) per aver omesso in danno degli utenti informazioni chiare e trasparenti “sulle modalità di prestazione della garanzia legale e, specificamente, il rinvio dei consumatori ai “Centri di Assistenza Tecnica (“CAT”) del produttore del bene difettoso, prospettando il vantaggio di una maggiore semplicità e rapidità delle procedure di riparazione, nonché il rifiuto di prendere in consegna il bene finale, a cui si aggiungeva l’assenza di specifiche informazioni sulla possibilità per il consumatore, in caso di difetto di conformità, di poter beneficiare comunque della garanzia legale”.

La pratica commerciale descritta viola gli artt.
20, 21, c.1, lett. b) e g), 22, c.1, 24- 25-
e
128-129- 130-132- 133- del Codice del Consumo

Le informazioni nei “punti vendita” e sul sito internet aziendale relative alla garanzia legale erano assenti e/o carenti e non erano indicati i riferimenti all’oggetto, alla durata, ai limiti e alle condizioni di assistenza successiva all’acquisto.
In più nel prestare assistenza ai consumatori la nota società spingeva i clienti a desistere dalla richiesta di garanzia legale dovuta per legge, favorendo quella offerta dalla società, come appetibile ed estremamente vantaggiosa la presenza della garanzia “Rimborso garantito”, quale unica soluzione al fine di mettersi al sicuro da ogni rischio connesso anche al malfunzionamento del prodotto acquistato.
Tale modalità di offerta come ha sottolineato il Garante(AGCM) prima e poi il Tribunale amministrativo è ingannevole perché << l'enfasi attribuita al vantaggio del “Rimborso garantito”, quale servizio unico esistente>>, induce <>.
La decisione dell’Autorità consente agli utenti di chiedere al Tribunale il risarcimento del danno patrimoniale e non con una class action a costi ridotti (art.140 bis, Codice del consumo).