Condannate le imprese di ossigenoterapia domiciliare per aumento illecito del prezzo di vendita in danno della collettività

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PRATICA

L’Autorità Garante della Concorrenza ha condannato al pagamento di una sanzione di 47 milioni di euro le società Linde, Medicair Sud, Magaldi, Oxy Live, Eubios, Ossigas, Tergas, Vitalaire e Vivisol Napoli per aver le stesse concordato un’intesa restrittiva della concorrenza, consistente in una strategia di coordinamento tesa a mantenere artificiosamente alto il prezzo del servizio di OTD(ossigenoterapia domiciliare) tra il 2010 e il 2014 rispettivamente all’Asl Milano 1, in occasione della gara bandita nel 2010 dall’Asur delle Marche e infine a ostacolare l’indizione di una gara ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di OTD in Campania indetta da SORESA(sanzione rideterminata dall’AGCM, a seguito di sentenza del TAR LAZIO per quest’ultima con provvedimenti nn. 2722, 2723, 2724, 2725, 2726, 2727, 2728, 2729, 2730 del 2 luglio 2018

I tre cartelli finalizzati configurano diverse intese uniche e complesse, caratterizzate “dalla comune volontà di condizionare in maniera anticoncorrenziale le modalità di affidamento dei servizi(ossigenoterapia e ventilazione domiciliare) nonché l’esito delle gare indette dalla stazione appaltante nell’area geografica interessata”.

Risultano danneggiati da tale comportamento illecito:

1) le pubbliche amministrazioni centrali e locali, es. Min Salute, Regione Campania, Aziende Sanitarie Locali(ASL campane) Soresa in qualità di Centrale di committenza regionale per forniture destinate alle Asl e AO,  per aver corrisposto un costo maggiore di quello che avrebbero pagato in assenza di collusione(cfr. norme la direttiva Ue 114/2014 e il decreto legislativo 3/2017);

2) le altre imprese escluse dalla predeterminazione dell’aggiudicazione dei lotti in gara delle imprese del cartello;

3)la collettività(cittadini/pazienti) per l’aggravio della spesa sanitaria per gli anni dal 2013 ad oggi quantificabile, considerando le assunzioni più favorevoli alle Parti, in almeno 29,7 milioni di euro dal comportamento illecito del cartello. 

I 30 Milioni di euro potevano essere utilizzati per servizi a tutela della salute dei cittadini.

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ASL MILANO 1 , ASUR MARCHE, SORESA CAMPANIA, IMPRESE DEL SETTORE ESCLUSE, PAZIENTI

Le imprese del cartello

Da valutare caso per caso

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