Agos crediti ai consumatori: pratiche ingannevoli e aggressive

AGOS ha inviato una lettera ingannevole ai propri clienti, invitandoli ad estinguere il loro prestito con un nuovo finanziamento a tasso agevolato e rata mensile ridotta; tuttavia il nuovo contratto proposto all’atto della sottoscrizione si è rivelato più gravoso.

L’Autorità Garante accertata la scorrettezza di tale comportamento ha condannato la società Agos a pagare una multa di 1,64 milioni di euro per pratiche commerciali ingannevoli e aggressive.

In altri termini, la famosa finanziaria agganciando i propri clienti con una promessa di nuova liquidità, tramite una “proposta riservata” ometteva informazioni essenziali per indurre in errore il consumatore circa le caratteristiche del finanziamento, nella maggior parte dei casi peggiorative rispetto a quelle già in corso.
Difatti la nuova rata mensile specificatamente profilata per il destinatario della lettera, così come affermato dall’Autorità, è risultata essere più alta causando un danno patrimoniale consistente nella differenza tra quanto pubblicizzato nella “proposta riservata” (TAN e TAEG indicato) e il contratto realmente sottoscritto(TAN E TAEG poi applicati ed aumentati di oltre il 20%).